sabato, 8 Agosto 2026

E’ORA dei civici nel centro destra per la Toscana o oramai è troppo tardi?

David Faltoni

mercoledì, 27 Agosto 2025

Alessandro Tomasi è stato ufficialmente designato come candidato del centrodestra per la presidenza della regione Toscana, ma la composizione delle liste e delle candidature all’interno del centrodestra rappresenta un vero e proprio campo di battaglia.
Lo scontro attuale vede da un lato i partiti della coalizione e dall’altro i fautori della lista civica “E’ ORA” .
Infatti, secondo i partiti del centro destra, la lista civica con i candidati attuali può solo drenare i loro voti e non aggiungerne di nuovi alla coalizione.
In questa lista civica, secondo i promotori, dovrebbero trovare posto ad esempio moderati, sindaci ed amministratori locali, come sostiene da tempo l’aretina Lucia Tanti.

Inoltre, nella circoscrizione di Arezzo si è molto parlato di capolista del sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli , ma che è stato eletto con il sostegno e i voti dei partiti del centro destra.
Lucia Tanti, “Noi Moderati “ e amministratrice locale, già fautrice della lista “Ora Ghinelli “ , oggi pomeriggio, ha pubblicato un post , che dire “forte” forse non rende giustizia alla rabbia che sembra voler significare:

La Tanti auspica la “rivoluzione toscana “ che secondo lei potrebbe farla e sarebbe nelle mani proprio dei moderati e degli amministratori locali, e sembra difficile immaginare che non sta parlando di sé stessa, del fedele Palazzo e forse proprio del sindaco di Bibbiena, molto vicino all’amministrazione aretina , ricordiamo tutti l’appoggio che Vagnoli garantì con il suo voto in coingas , durante le notorie vicende del processo Estra/Coingas, e inoltre sono conosciute le ambizioni politiche, legittime, del sindaco di Bibbiena, e sicuramente con la corsa in regione anche se velleitaria, visto che l’eventuale seggio della civica scatterebbe comunque a Firenze dove corre il figlio del senatore Bosi, potrebbe, nelle intenzioni della sua sponsor Aretina, garantirgli una svolta positiva nella futura carriera politica, verso la poltrona della provincia di Arezzo, dopo la prematura caduta della Chiassai e quando finirà il mandato Polcri.
Anche nei partiti del centro destra la formazione delle liste sta creando non pochi grattacapi. Se in FDI il capolista è oramai conosciuto e sarà Gabriele Veneri i problemi si manifestano su chi può essere il secondo eletto in Consiglio Regionale, visto che, se Tomasi non vince, non è facile che possa venire eletto un secondo consigliere nella circoscrizione aretina.
Le Lega vedrà primo della lista il vice di Vannacci , Cristiano Romani, e sembra sarà in lista anche il noto “Breda” Bardelli.
Forza Italia ha da tanto tempo che ha formalizzato la candidatura, come primo della lista, del segretario Bernardo Mennini,
Infine “Noi Moderati” che vede l’attuale consigliere regionale, Marco Casucci, ormai uomo forte del partito a livello locale e, vista la sua esperienza politica e amministrativa è scontato che lui sara’ candidato come primo della lista del suo partito, in cui potrebbe anche trovare spazio proprio la Tanti e Palazzo, magari come secondo e terzo della lista dopo il presumibile naufragio dell’operazione Vagnoli.

Enable Notifications OK No thanks