…un allagamento provvidenziale riporta l’acqua alla fontana del parco: “Dove ha nascosto l’acqua delle fontane il sindaco Ghinelli?” Togliere l’acqua alle fontane è un furto di senso, una sfregio al panorama urbano….
Le piogge di questa estate ad Arezzo hanno provocato tanti disagi, è andata bene che nessuno si è fatto male, ma hanno reso evidente che, ne’ le opere pubbliche realizzate ( poche in effetti) sono state costruite a regola d’arte, né i beni comuni ( ad es. strade, rete fognaria etc) sono manutenuti come si deve.
Le piogge di oggi hanno riportato l’acqua nella fontana del parco e nel laghetto, evidenziando che l’acqua da li mancava da molto tempo, ma ….
”togliere l’acqua alle fontane e’ un furto di senso, uno sfregio al panorama urbano… “ ….
E allora dopo 10 anni di Ghinelli &Tanti, cominciamo a fare un bilancio e chiediamoci, il DUO:
– “quanti furti di senso” hanno fatto a questa città;
– “quanti sfregi al panorama urbano “ hanno realizzato con le loro incapacità ed errori ad Arezzo;
La risposta è sotto gli occhi di tutti noi , e queste piogge, intense ma non eccezionali, ci hanno aiutato a vedere nella loro dura e cruda realtà cosa significa non essere capaci di amministrare come si deve i beni comuni.
Insomma è bastata un po’ d’acqua per evidenziare tutti i fallimenti del DUO Ghinelli&Tanti .
Che dire , è evidente che ci sono rimasti pochi mesi per voltare pagina . Nel 2026 si vota, finalmente.
Ma più che pagina bisogna cambiare libro, perché oramai sono anni che gli amministratori di questa città vengono scelti non per le loro capacità, ma solo ed esclusivamente per logiche di appartenenza, di obbedienza a certi ambienti.
E basta aretini svegliamoci , ci hanno “rubato “ tutto! Riprendiamoci in mano il nostro futuro, e’ l’ultima occasione.

