Ieri è arrivata l’ufficialità dell’aumento della capienza delle due curve dello stadio “Città di Arezzo” per la stagione di serie B 2026/27, a partire dal match Arezzo-Palermo di domenica 30 agosto alle ore 19, potranno accedere fino a 9.200 spettatori.
L’Arezzo attuale (allenato da Bucchi e gestito da Manzo ha ottenuto al debutto un risultato due volte migliore rispetto al debutto in Serie B della gestione Mancini nel 2004.
Considerando il successo ottenuto, in questa stagione, dall’Arezzo Calcio con la campagna abbonamenti e direi la richiesta di biglietti superiore alla disponibilità , dimostra un grande attaccamento alla squadra, al suo allenatore e anche alla proprietà Manzo.
Infatti, per la prima partita in casa in Serie B dell’era targata dal presidente Piero Mancini – ovvero la sfida Arezzo-Catania (3-1) disputata l’11 settembre 2004 allo Stadio Comunale – si sono registrati ufficialmente 5.486 spettatori totali.
Questo dato complessivo includeva sia i biglietti singoli venduti per il match sia la quota dei tifosi abbonati alla stagione sportiva 2004-2005. Fu un debutto casalingo storico e vincente per la formazione guidata all’epoca da Mario Somma, che tornava nel campionato cadetto dopo ben sedici anni di assenza.
Evidentemente un significato questa differenza di spettatori lo porta in se, i numeri sono chiari.
Non so se si può sostenere che la gestione Mancini non ha mai raggiunto quel livello di empatia e coinvolgimento con gli aretini che frequentano gli stadi che invece è riuscito a Manzo.
Oggi è certo che la nuova gestione ha doppiato il debutto dell’Arezzo Calcio in serie B del 2004/5, il grande successo nella campagna abbonamenti, l’enorme richiesta di biglietti, che non può essere soddisfatta per incapienza dello stadio, portano sicuramente ad affermare che l’Arezzo Calcio 2026 vive un grande rapporto affettivo e sportivo con gli aretini.
In attesa del debutto in casa dell’Arezzo Calcio contro il Palermo, non rimane che augurarsi che tutto tutto proceda al meglio e un grande in bocca al lupo all’Arezzo.

